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BEL – Bolzano – Produciamo etichette da 60 anni

Settembre 15, 2026

Più l’etichetta è complessa, più competenze richiede per la sua realizzazione. Ma a volte il know-how da solo non basta per trovare la soluzione giusta: serve anche la giusta dose di vocazione al problem solving.

In BEL lavoriamo con clienti che necessitano di uno shelf appeal notevole per i loro prodotti. Cosa significa? Che il packaging deve essere in grado di comunicare a prima vista al cliente la qualità di quello che sta per acquistare, e che deve far scegliere il prodotto tra molti altri quando si trova sullo scaffale dei punti vendita.

Spesso, per ottenere la massima visibilità e per dare un look&feel di alta gamma a un’etichetta si scelgono delle lavorazioni “preziose”, come le finiture metalliche. Ma cosa succede se queste creano dei problemi di resa? Che è necessario trovare una soluzione diversa ma esteticamente comparabile. O addirittura migliore.

Il case study: una bottiglia di aceto preziosa

La richiesta che abbiamo ricevuto da questa azienda era una doppia etichetta, fronte e retro, per una bottiglia di aceto destinata alla grande distribuzione organizzata, che avesse:

  • Degli elementi stampati in oro su entrambe le etichette.
  • Uno sfondo idoneo a far risaltare la finitura dorata.
  • La massima leggibilità dei contenuti in etichetta, in quanto si trattava di un prodotto alimentare.

La soluzione BEL:

Lo diciamo subito: la prima campionatura che abbiamo prodotto non ha soddisfatto il cliente. Questo può succedere per diversi motivi, ma va ricordato che le campionature si fanno proprio per questo, cioè per valutare se sia tutto conforme alle aspettative e se si è pronti per procedere con la produzione.

In questo caso, con la prima campionatura abbiamo notato che l’oro laminato utilizzato per i testi non si ancorava correttamente alla carta scelta per il frontale.

retro no bel case study (1)

Di conseguenza, abbiamo trovato un’alternativa in tempi molto stretti, in modo da rispettare le scadenze concordate con il cliente:

  • Abbiamo inizialmente proposto l’utilizzo di una carta metallizzata: questa proposta non è stata accolta perché la GDO che si sarebbe occupata della distribuzione del prodotto non aveva quella specifica carta tra i suoi materiali approvati.
  • Abbiamo quindi selezionato una seconda carta, questa volta patinata semilucida, che assicura una resa brillante del colore e un’alta definizione per i contenuti di testo.
  • Abbiamo applicato un primer sulla carta: in questo modo, la laminazione dorata si è ancorata perfettamente, mantenendo la leggibilità del testo e valorizzando la finitura dorata laminata.
  • Abbiamo prodotto, stampato e consegnato le etichette nei tempi concordati.

Le etichette sono state prodotte e consegnate entro le tempistiche concordate con il cliente sia grazie al suo feedback puntuale che alla nostra capacità di adattamento e risoluzione dei problemi. Sapere esattamente quello che non funziona e quali sono i paletti da rispettare ci consente di arrivare ancora più velocemente alla risoluzione di un problema.

retro sì bel case study

Anche se inizialmente un progetto di etichettatura non viene approvato, con un riscontro da parte del cliente e le competenze del team BEL è possibile trovare una soluzione in tempi rapidi, produrre una seconda campionatura e poi procedere alla stampa definitiva e all’applicazione delle etichette.

Per garantire a tutti i nostri clienti di realizzare sempre l’etichetta che risponde al 100% alle loro esigenze, in BEL abbiamo elaborato un esclusivo processo di progettazione e realizzazione. Si chiama Easy LaBEL System e comprende sempre:

  • Consulenza e assistenza;
  • Selezione e test dei materiali;
  • Flessibilità e massima personalizzazione;
  • Ottimizzazione degli acquisti del cliente;
  • Sistema di controllo e gestione delle non conformità.